lunedì 13 ottobre 2008

4 OTTOBRE, Giovedì - Stadtführung durch Münster

Per questo giorno era in programma la visita guidata della città. Sapevo già di essere nel gruppo che avrebbe fatto la visita in inglese, perché quando mi sono iscritto erano già finiti tutti i posti in quello tedesco.. Però mi aspettavo comunque di trovare quelli dell'Erasmus Betreuung, e già mi vedevo a dirgli che avevamo fatto una nottata troppo bella anche senza di loro.. ma a parte il fatto che davanti al Rathaus non vedevo nessuno [però le strade erano piene di gente! una cosa mai vista..].. quando poi ci si è radunati, ho capito che il gruppo in tedesco avrebbe fatto il giro con Wiebke, e noi con una donna vecchiarella che parlava in inglese... molto simpatica, veramente, e parlava inglese veramente come una madrelingua, ma .. avete capito -D
[per chi non ha capito: vuoi mettere fare il giro con Wiebke o con una vecchietta? -.- .. che sorte..]

Tra le altre cose, durante il viaggio Nina mi parla di come ha pensato di risolvere col telefono, e dopo la visita andiamo in un centro vodafone, dove il tizio propone due telefonini per 20€ [con tanto di scheda ognuno con 5€ di credito]... solo che io come un imbecille penso "meglio che vedo prima un po' tutte le offerte" e quindi prende lei entrambi i telefonini, per darne poi uno a Ula.
Verso le cinque arrivo anche in Wolbecker Strasse per vedere se trovo il fantomatico negozio nel quale avrei potuto prendere la riduzione.. nella prima traversa trovo un palazzetto con su scritto grande "Elettrotecnica", ma è chiuso....... a saperlo che i negozi il sabato, se aprono, chiudono dalle due alle quattro...

La cosa migliore della giornata quindi, se non ricordo male, è stata proprio l'attesa davanti al municipio.. c'era un mendicante troppo bellino, che suonava tre strumenti insieme, e sono passati almeno tre bovari *_* che poi sono proprio come sapevo io.. quando camminano per strada guardano sempre il padrone.. e non nel senso che ogni tanto si girano e lo guardano, camminano proprio guardando il padrone *-* che sfizio xD

Altri scontrini mi ricordano che il 4 ho comprato un pacco da 8 di pacchetti di fazzoletti, una pentola, sale, patatine, una rivista di computer, un bicchiere di spaghetti istantanei ed un ramen istantaneo..

3 OTTOBRE, Venerdì - Colazione da Tiffany

Anche se mi era stato detto un sacco di volte che il 3 tutti i negozi sarebbero stati chiusi, con tutta la buona volontà non avevo proprio trovato modo di fare la spesa, per cui mi trovavo il 3 mattina con lo stomaco vuoto da quelle due patatine della sera prima e con solo il Gugelhupf che per quanto non mangiavo da un po' continuava a nausearmi [ed è normale, perché in realtà non era passato tutto il tempo che sembrava trascorso...]
Per fortuna però la sera prima mi ero messo d'accordo con Giulia, per cui dopo aver fatto un giro in città [non ricordo più a quale scopo] ed aver visto che non potevo portarmi niente per presentarmici, sono andato da lei e abbiamo pranzato con un po' di pasta e di pane... che poi è stata una cosa troppo bella, ci voleva proprio..
Ho anche modo però di vedere come sono fatte altre camere, e mi porto dietro anche il mio contratto, per vedere un po' insieme la parte sull'inventario, secondo la quale, se non si denunciano all'amministrazione eventuali difetti o mancanze entro tot tempo, ne diveniamo noi responsabili..

Non ricordo poi più perché sono andato due volte in centro.. Ma comunque ci sono andato due volte, ed ho visto che lungo tutte le strade principali era stato allestito un circuito ciclistico.. anche se in realtà la corsa in sé era poca cosa, era seguita da poche persone e c'erano pochi corridori.. ma vabbe'..
Ah, sì, ho controllato sul foglio sulla Welcome Week, e dice che anche il 3 c'era il corso intensivo di tedesco, e ricordo che il professore il giorno prima avevo detto che ci saremmo incontrati alle 2 allo Stadtmuseum.
Quello che nessuno sapeva però era che non avremmo fatto lezione in una stanza lì [dopo la lezione alla FHS perché non una in un'aula del museo..], ma avremmo invece visitato il museo...
..una visita molto interessante, corredata dai commenti sicuramente migliori immaginabili.. abbiamo appreso un sacco di cose ecc. ecc. ....... ma che .. oddio, che noia xDDD ad un certo punto non ce la facevo proprio più xD
anche se forse non era tanto perché il museo fosse noioso in sé, perché non lo era per niente.. sicuramente era per la fame [xD], sicuramente per la stanchezza, perché essendo andato due volte andata e ritorno alla città a piedi ero un po' debilitato, e senz'altro perché il ragazzo che mi salutava sempre, che è italiano, anche se altro non so, stava sempre attaccato al professore, e ogni stanza parlavano e parlavano, ed io facevo difficoltà a seguire... del resto chi mi conosce sa che le mie orecchie non funzionano molto bene, ed in quella situazione o mi mettevo anch'io attaccato al professore e partecipavo più attivamente, o rimanevo un po' più lontano e seguivo quello che potevo, aspettando comunque che finisse il giro... ed è quello che ho fatto, anche perché tutto il tempo in piedi, e sempre debole e con un po' di fame.. non è che avessi questa grande voglia di mettermi in mezzo -D

Dimenticavo poi che, anche per ricambiare, mi ero messo alla ricerca di un ristorante italiano che avevo notato precedentemente, e alla fine l'ho trovato: La Torre, in Rosenstrasse. Là dentro tutti i lavoranti parlano italiano -D che sfizio xDDD ho preso una bolognese per 4€, e tra parentesi che bellezza sentirmi chiedere "da portare?" xDDD già mi stavo arrovellando il cervello per vedere come dirlo in tedesco xDDD
naturalmente a pochi metri dallo studentato comincia a piovere, ed appena mi dico "ora inizio a correre, così mi bagno di meno" ha cominciato a buttare giù un sacco d'acqua, e sono arrivato fuori da Giulia per fortuna solo un po' bagnato... peraltro lei aveva già mangiato, quindi senza essere scortese ho potuto avere la bolognese tutta per me.. che con la fame che avevo è stata proprio un'ottima cosa xD

Ma la cosa senz'altro più rilevante della giornata è stata lo Stammtisch: un incontro settimanale di tutti gli Erasmus, con anche l'Erasmus Betreuung, nel Limone, il famoso pub in Steinfurter Straße, cioè molto vicino allo studentato.. che poi così vicino non è in realtà, ma vabbe', comunque posso permettermi di andarci a piedi senza fare nessuna fatica ed impiegando una decina di minuti senza correre..
Peccato però che nel giorno dell'unità l'Erasmus Betreuung avesse deciso di fare festa.. avevo già sentito il giorno prima e al corso che forse lo Stammtisch non ci sarebbe stato, ma anche abitando così vicino non avrebbe avuto senso non affacciarmi.. quindi alle 8 e mezza con la Zerbini e due suoi amici ci avviamo, ed in effetti troviamo il Limone quasi vuoto.. Decidiamo però comunque di sederci, ed abbiamo fatto sicuramente benissimo, perché dopo un po', tipo a due a due, cominciano ad arrivare altri erasmus, tutti che hanno pensato di affacciarsi comunque...
Risultato? Abbiamo fatto uno Stammtisch "privato" tipo per soli erasmus... senza risentire affatto della mancanza dei tutori -D anzi.. in effetti è stata una serata proprio grandiosa xD o forse meglio dire notte, perché abbiamo cominciato alle nove ed io mi sono ritirato all'una e mezza.. xD
Persone nuove e conosciute: Ula, Olivia e -poverino non mi ricordo mai come si chiama- dalla Polonia, Milda dalla Lituania, Stefania, Pablo, Nina dalla Slovenia - che tra parentesi è troppo forte -D - Romain, sempre con la sua faccia da morto, due ragazze francesi - anche loro molto, ma molto francesi - lo spagnolo, Thomas giurista dalla Turchia [suppongo], Attila [sì, Attila :look:] dall'Ungheria, Yasu [sì, Yasu -D] dal Giappone, Xavier dal Lussemburgo, Andra e Ariadna, Yirka non so da dove, e sicuramente ne dimentico ancora tanti, perché mentre scrivo è piuttosto tardi..
La cosa bella non è però il semplice venire da tanti posti diversi, quanto più l'essere tutti Erasmus, nella stessa situazione, trovarsi tutti a parlaretedesco, o anche inglese anche se tutti cercano di evitarlo, passare il tempo insieme e bere come se ci si conoscesse da tempo.... il che poi è proprio quello che ho pensato e detto al momento.. sembra di conoscersi da sempre.. fa Nina "è l'alcool" -D ma io non ho bevuto xD
O meglio.. visto che non avevo nessuna voglia di stare solo io a guardare gli altri, mi sono preso un cocktail analcolico, che che era analcolico lo sapevo solo io, essendo esteticamente tutti molto simili.. e da mezzanotte all'una c'era l'happy hour per gli shot, quindi giro di Jägermeister per tutti..... che tra parentesi non è nemmeno questo chissà-che, molto meno forte di un nostro amaro, e totalmente privo di effetti -almeno, a breve termine- per il corpo... ma vabbe'..

Cavoli, Giulia è estremamente popolare xDDD

2 OTTOBRE, Giovedì - La giornata più lunga della sua vita

Il 2 è stato veramente un giorno che non finiva più... e per la verità qui tutte le giornate sembrano durare moltissimo, ed i vari ricordi sono tanto distanziati tra loro che mi sembra di essere qui da mesi O.O

La mattina, stando allo Zulassungsbescheid [un certificato di iscrizione provvisoria, in sostanza] avrei dovuto immatricolarmi, ed avevo tempo fino alle nove e mezza o poco più, perché alle 10 ci sarebbe stato - in un altro edificio che avrei anche dovuto cercare, oltre che raggiungere, anche se avevo una vaga idea di dove avrebbe dovuto essere - il test di selezione per l'inserimento in uno dei livelli del corso intensivo per erasmus.

Avrei voluto andare in centro per farmi delle fototessere per la registrazione alla città, ma avendo dimenticato la carta d'identità in camera devo tornare indietro e quindi non mi rimane più il tempo, per cui vado direttamente al castello.
Nell'atrio ci sono ancora gli stessi ragazzi che questa volta mi spiegano la trafila per immatricolarmi.. in realtà dovevo solo fare la fila fuori alla stanza apposita. Aspettando ho conosciuto tale Schwen, dal Cile, che pure studia diritto, ed un altro dai Paesi bassi, che non ho mai capito come si chiama o semplicemente mi sono scordato.
Senza saperlo poi [nel senso che non ci presentiamo] conosco due ragazze romene che vedrò poi più tardi al corso, Andra e Ariadna [ah, non guardatemi così xD], che avevano due belle mappe della città con pure un piano dei pullman *___*], e poi c'era un ragazzo che ogni volta che lo vedevo mi salutava, ma io non avevo mica idea di chi fosse :look:..

Per l'iscrizione non ci metto niente, anche perché avevo già tutti i documenti pronti.. Riscendo e chiedo [pro forma] fin quando sarebbero rimasti là, quindi vado subito al test di livello.
E tra parentesi, anche se il posto non era molto lontano, sono arrivato comunque in ritardo, ma giusto in tempo perché una donna di passaggio mi facesse "Erasmus? Ah, allora segui quei ragazzi!" .. che in effetti erano proprio gli erasmus che si stavano spostando altrove per il test... perché poi non ci avessero fatto andare subito nell'altra aula poi non lo so mica..

Questo test è stato una cosa Orribile.. non ho mai fatto un test più brutto in vita mia.. e peraltro mi sono arrabbiato da pazzi... era un test basato quasi interamente sul lessico, in cui bisognava completare alcune parole in un testo... del tipo [esempio alla lavagna]: "Fritz ge.. mit d.. Bus zu sei... O.." ... in realtà l'esempio alla lavagna era un po' diverso, e quella O alla quale bisognava aggiungere due lettere era semplicemente assurda, non poteva avere risposta.. era tipo "O.. Freundin Anna".. quindi alla fine credo che fosse un errore, per cui avrebbe dovuto essere OMA, senza Freundin dopo.. ma vabbe'
Peraltro il tipo ad un certo punto fa "vi resta un minuto" ............... ma che sei scemo?! ma non puoi per esempio avvisarci tre o cinque minuti prima?!?!?! 'o pozzino..
La cosa bella di tutto il test è che affianco a me c'erano un ragazzo e una ragazza turchi [il ragazzo è identico al collega erasmus Berragazzo O.o roba da pazzi], che oltre a prestarmi una penna [xD] quando gli dico che sono di diritto mi dicono di aver conosciuto una ragazza italiana di diritto, una certa "Sarah", che sarebbe a Münster già da Settembre..... ah, hai capito niente? e brava a Sarah, e io che trovando il cellulare sempre non raggiungibile pensavo avesse lasciato perdere -D
I risultati per il test sarebbero stati pubblicati alle quattro allo stesso edificio dove eravamo stati teoricamente convocati per il test, quindi ritorno al castello, promettendo tra me e me che se per colpa di quel test schifoso fossi finito tipo nel gruppo 4 [1 = scarso, 10 = ottimo] avrei ammazzato qualcuno...

Compilo il modulo per l'iscrizione alla città, per cui a sorpresa non occorre alcuna fotografia... la tipa mi ripete un paio di volte "vedi, non c'è nemmeno lo spazio per una fototessera" .. e io, cercando di rimanere normale "eh, ma sopra alla guida e ai vostri fogli di luglio c'era scritto che servivano!" ... alla fine se fossi andato in centro, oltre che probabilmente vagare a lungo prima di trovare il posto [che poi per caso ho trovato uno di questi giorni], avrei fatto il tutto inutilmente...
Completato anche quello, turno di Jochen per la Erasmus-Card, nuova fotocopia della carta d'identità, e nuova spiegazione su a cosa dovrebbe servire questa carta... che tra parentesi sta 15€, per cui se non mi ci fanno bere gratis a questa fantomatica festa Erasmus .....ma è meglio che non lo dico, cosa ci farei :mmm:

La cosa più bella è stato però il Vorläufiger Semesterticket, il documento provvisorio che dimostra che sono immatricolato e mi permette di prendere tutti i treni e i pullman in tutto il Münsterland, che non so quando mai visiterò.. ma il fatto di poter prendere qualsiasi pullman nella città è ottimo, tanto più che sono ancora senza bicicletta...
Sophie mi ripete che dopo una settimana avrei ricevuto una lettera con altre cose importanti, ma da un orecchio mi deve essere entrato e dall'altro uscito...

Ah, poi sono passato finalmente da Max a prendere un piatto, una forchetta, un cucchiaio, un bicchiere ed una tazza.. purtroppo non c'erano più pentole né coperte, anche se per un po' sono rimasto a meditare su quei portauova.....
In realtà quando sono arrivato non c'era nessuno, per cui ho scritto una nota, ma mentre mettevo in borsa tutto Max è pure arrivato... anche se questo non fa capire al volo quello che intendo, cioè che sono stato un po' di tempo a vedere cosa avrei dovuto portarmi, ma vabbe'...


Ah, ancora mi sono ricordato: sono andato anche al Leonardo Campus, dove si trova ora l'ufficio Erasmus, per mandare via fax il documento che dimostra che sono arrivato, senza il quale l'università di Napoli non mi darebbe nemmeno un soldo.. anche se non c'è scritto che "non si è studente erasmus", semplicemente che "non ha diritto al contributo"... che tirchi, maledizione...
In realtà ero già stato al Leonardo Campus l'1, perché con un po' di fortuna sono arrivato [col 13] e l'ho trovato prima che se ne andassero tutti.. Ma la ragazza [è incredibile come anche nell'Ufficio Erasmus lavorino dei ragazzi O,O cioè, giovani! altro che quella strega della Piccione.. che poi in realtà è relativamente giovane, ma solo anagraficamente comunque..], Ines, aveva sbagliato a mandare il fax, perché aveva dimenticato che se si inserisce il prefisso internazionale [0039 per l'italia] poi bisogna togliere lo 0 del prefisso [quindi 81 per Napoli], quindi la sera stessa mi aveva chiesto se potevo tornarci.. e stavolta ho trovato Dennis, al quale tra l'altro ho chiesto lumi circa l'acqua....... perché qui una bottiglia da 1L sta quasi 1€, e peraltro è quasi sempre frizzantissima.. lui molto candidamente mi ha spiegato che lui l'acqua la beve dal lavandino.. "l'acqua tedesca è tanto buona che è più pulita quella del lavandino che quella che si vende in bottiglia"... e meno male, perché se no sarei finito a mare con tutti i panni... xDDD

Scontrini: anche per oggi c'è uno scontrino xD che in effetti sapevo di avere [perché ovviamente da buon pid'occhio* non ho difficoltà a ricordare cosa ho comprato solo pochi giorni fa], ma non sapevo bene dove si collocasse... in effetti con l'Erasmus Betreuung e le varie carte me la sono sbrigata rapidamente, alle 11 e mezza ero di nuovo a piede libero, per cui non ho avuto poi tanta difficoltà a raggiungere il Leonardo Campus e poi a ritornare.. mi sono fatto anche un giro in paese ed ho ritrovato il Woolworth, un negozio particolarmente economico in cui ho comprato anche la pentola.. ma il 2 ho preso una spazzola, un pettine [che si dice Kamm in tedesco.. me lo sono fatto ripetere da Jochen tre o quattro volte, ma quando sono arrivato in città me l'ero già scordato di nuovo da un paio d'ore....] [per i lenti o i distratti: se Jochen me l'ha detto verso mezzogiorno ed alle due me lo sono già scordato da due ore..... -D], un coprimaterasso, perché quello che mi ero portato era troppo piccolo [e quello verde più che un coprimaterasso è una federa, è parte integrante del materasso] e soprattutto una bella coperta, che è bella calda, bellina e nemmeno molto cara..

Arrivato [in ritardo] all'edificio dove dovrebbero essere appesi gli elenchi, scopro di essere nel gruppo 9 [solo che al momento non ho la certezza che sia una buona cosa.. ero ancora decisamente troppo convinto che il test fosse andato male], e che la mia lezione si stava già tenendo in Correnstraße, che per la cronaca è discretamente vicina allo studentato, ma Lontanissima dal castello O.O ...
Aspettando il pullman, mi passa davanti una comitiva tipo gita, ed una ragazza che mi pare francese.. quando il pullman arriva, alla fermata dopo la francese sale, ed è anche lei diretta al corso... per cui ci facciamo tutta Correnstrasse, escludendo io che il corso si potesse tenere in un locale della Fachhochschule.. è come se un corso della Federico II si tenesse nella Parthenope, o Sapienza - Torvergata, per intenderci, mo' non so di dove siete -D .. invece è proprio lì che si tiene, ed entrati nell'aula troviamo - mi sembra - proprio la stessa comitiva che se la doveva essere fatta a piedi..
Identifico due ragazze che studiano diritto, Hanna e Martha, delle quali una [indovinate quale -P xD] è addirittura italiana, e tra parentesi mi sembra anche di averla già vista da qualche parte.. ma forse ha solo una faccia familiare... le chiedo, tra parentesi, se sa dove trovare una riduzione per la presa elettrica, e lei dice di averla trovata in Wolbecker Strasse, cioè proprio attaccata all'ostello, la strada in cui abbiamo fatto la spesa per la cena la prima sera.. peccato che ci avessero ripetuto tutti tante volte che il giorno dopo, il 3, era festa nazionale, per l'unità tedesca, e quindi tutti i negozi sarebbero stati chiusi, quindi non avrei potuto andare a prendere la riduzione la mattina dopo..

La sera è prevista la serata di conoscenza coi tutori, nel KSHG in Frauenstraße... per fortuna arrivo con meno difficoltà questa volta, ma altro brutto momento e altro accidente mandato quando leggo dall'elenco che tra i miei tutori non c'è né Sophie, né Wiebke, né Jochen... tra parentesi, all'entrata davano ad ognuno un cartellino adesivo con su scritto il nome ed il gruppo, ma sul mio non c'era scritto il gruppo.. vabbe' xD sempre speciale -D
ma la cosa bella è che nel mio gruppo c'è Zerbini, la Giulia, la prima ad iscriversi al mio gruppo su Facebook, la mitica sempre ignorata dagli uffici, alla quale non arriva mai nessuna informazione importante per lettera, ma giusto per email quando è fortunata xD ed infatti dopo poco arriva e si ricomincia almeno un po' a ricostruire, perché senza accorgermene mi ero disorientato parecchio, ed è proprio vero, che incontrare un italiano all'estero... ma finché non si prova non si immagina -D e dire che la Giulia è di Trento, mica di Mondragone, eppure..
I nostri tutori però non sono male.. Bernard è di diritto, quindi gli ho potuto chiedere un bel po' di cose, ed Ulrike vuole imparare l'italiano, per cui fa il Tandem con Giulia, e mi ha anche presentato un'altra ragazza tedesca che cercava un Tandem italiano.. anche se essendo ancora senza scheda tedesca non l'ho ancora chiamata.. ma del resto l'avevo avvisata che prima del 13 non avrei potuto, quindi..

Poi un po' per tutta la prima parte della serata ho vagato qua e là, anche per vedere se riuscivo a trovare Sarah, di cui tutti parlavano ma della quale non c'era traccia xD eppure avrebbe dovuto essere due tavoli più in là..
Invece mi raggiunge Hanna, che mi presenta il suo collega Bartek, che tra parentesi è un armadio in tutte e tre le dimensioni, e passiamo in pratica il resto della sera a parlare di diritto, di quanto sia in Italia che in Polonia si studino un sacco di cose inutili, di quanto tutti disprezziamo la dottrina, dei corsi che abbiamo pensato di seguire ["ma perché tutti voi italiani volete fare diritto finanziario?" - "ma non siamo mica noi a volerlo fare, siamo tutti costretti, perché in italia è orribile"]
E tra parentesi è anche allora, e non il 3, che conosco Pablo, ovviamente spagnolo, in cerca di un appartamento.

Mentre il povero Max [a cui toccano pressoché sempre i lavori pesanti, per quanto non sia particolarmente portato] mette assieme a Sophie i banchi via, io e Giulia ci avviamo per casa... tra parentesi la Giulia è venuta coi genitori qualche giorno prima, così ha potuto portarsi molte cose dietro, tra cui anche una bicicletta *_*
Con il coprimaterasso finalmente asciutto e la testa un po' più a posto, ho potuto dormire molto meglio, anche se - come Giulia avrà ripetuto almeno mezza dozzina di volte - "questa sarà stata probabilmente la giornata più lunga della mia vita".. anche se per me meno che l'1...

*devo assolutamente insegnare a Bartek questa parola -D

1 OTTOBRE, MERCOLEDÌ - Se può tornare all'una e mezza...

La mattina dopo mi preparo e torno in stanza appena in tempo per evitare che lo spagnolo butti nel cestino i tre maxiburger vuoti che non aveva mangiato... 'o pozzino.. vabbe' che non c'hai una busta per portarteli, manco io ce l'ho, ma non esiste che uno pija tre panini buoni puliti e lindi e li butta nel cestino O.O ... e tra parentesi con quei panini ho potuto tirare avanti abbastanza da trovare qualcosa da mangiare, ché con le torte che avevo appresso non avrei potuto proprio..
Mi faccio indicare quale pullman prendere per andare allo studentato - e tra parentesi avrei fatto meglio da solo, visto il tempo che c'è voluto e la risposta che ho avuto.. cioè, il 15 andava bene, ma il 16 mi avrebbe portato proprio fuori casa...

La cosa più bella poi di questa giornata è stata la pioggia... ha piovuto un sacco, ma mentre di solito la pioggia si sente appena [anche se senza ombrello dà fastidio lo stesso], ad un certo punto ha cominciato a piovere in una maniera assurda.. e naturalmente in quel momento mi trovavo in un punto in cui non avevo possibilità di riparo nel raggio di un chilometro... mi sono inzuppato letteralmente dalla testa ai piedi.
Meno male che le valigie le avevo portate già allo studentato, tranne quella col portatile e le cose più importanti.

Eh sì, perchè la mattina "presto" sono andato allo studentato, ma la stanza era ancora occupata, per cui mi hanno chiesto se potevo aspettare fino all'una e mezza... per fortuna [loro] avevo già intenzione di lasciare là le valigie ed andare subito all'università, quindi poco male.
Anche raggiungere il castello col peso del portatile appeso al collo non è una cosa facile, se non si conoscono nemmeno le strade e piove pure poi...

Una cosa che ho notato subito di questa città è come le strade siano larghe.. ma proprio O.O fanno sembrare tutte le distanze molto più lunghe, soprattutto appunto se uno non è abituato. E poi, non so se è una conseguenza di questo o un fatto a parte, ma i semafori sono complicatissimi.. un semaforo per corsia, per cui di solito per attraversare solo una strada bisogna avere tre semafori verdi, ed questi semafori hanno la pessima abitudine di cominciare a diventare verdi dalla fine della strada - non chiedetemi perché - e di durare giusto il tempo strettamente necessario ad attraversare.. del tipo che se uno deve raggiungere prima la strada si ritrova col semaforo rosso a metà incrocio.. meno male che il semaforo per le macchine comunque scatta con un buon margine [ed è anche ovvio..]

Arrivato al castello voglio andare dall'Erasmus Betreuung - alias il gruppo studentesco di accoglienza per gli erasmus, ma naturalmente non ho idea di come identificare l'edificio 2A, per cui semplicemente entro, e nell'atrio stanno proprio loro che aiutano a fare le iscrizioni.. Sophie - che dal vivo è una ragazza normale, a detta altrui anche carina, è solo in foto che viene malissimo, per fortuna - che andava avanti e indietro a fare fotocopie, e Jochen, con la sua mania di parlare inglese, che manco il tempo di dire ciao che mi chiede il passaporto [:look:], che fotocopia a volo a volo [inutilmente, perché tanto nel giro di pochi minuti perdo la fotocopia, ma questo -D ..... no, in realtà potrebbe essersi notato, ma vabbe'..]
***in realtà ho riguardato più volte, e proprio non l'ho più trovata sta fotocopia.. credo l'abbia presa lui stesso al momento, perché deve aver pensato che ero lì per iscrivermi al momento..***
Tra parentesi, gli faccio "ah vabbe', ma poi non fa tutto questo freddo, questo giaccone è eccessivo" [l'aria non è molto fredda, è solo il vento ad esserlo, ma con la giacca a vento sottile sottile ci si ripara già bene].. e lui "eh, aspetta solo un paio di settimane.." :look:
[per inciso, avrei voluto saper parlare un po' meglio quando li avrei incontrati, ed invece i primi giorni avevo molta difficoltà a parlare in tedesco.. continuavo a passare da una lingua all'altra in maniera incontrollata..]

Andando avanti e indietro un paio di volte trovo la stanza dell'Erasmus Betreuung, dove Max mi offre per la prima di una lunga serie di volte di prendere qualcosa dalla tavola - dove allora c'era una montagna di piatti, pentole, posate, anche qualche coperta - lo "starter kit" dell'Erasmus Betreuung.., mi ricordo che l'Ufficio Erasmus invece si è trasferito da pochi giorni e quindi devo tornarci un'altra volta, e non ricordo che altro ho fatto di utile..
Ricordo: sono andato al Leonardo Campus, dove l'ufficio Erasmus si era trasferito, ma ne parlo più avanti, cioè sopra..

Tornato - fradicio - allo studentato la pallina-amministratore-marito [di solito si trovano le due palline signori Wiesmann all'amministrazione] cerca di spiegarmi che il coprimaterasso verde è ancora bagnato, ma naturalmente non capendo io proprio la parola vado tranquillo.. e del resto se anche l'avessi capito da prima non sarebbe cambiato niente...
Entro nella stanza e scopro che un sacco di cose mancano rispetto a come avevo immaginato io T_T .. in primis la vasca da bagno, che in realtà è un lavandino [ovvio, del resto..], quindi cuscino e coperta, e le stanpelle nell'armadio... Il coprimaterasso è veramente ancora bagnato, e la prima sera tra questo e quest'altro problema, non ultimo la tensione per tutte le cose che dovrò fare il giorno dopo, dormirò abbastanza male, per non dire malissimo O.o

A causa della pioggia si sono danneggiate un po' tutte le cose di carta che avevo appresso, ma per fortuna nessuna in modo grave, tranne il quadernino regalatomi dalla mia collega sul quale mi proposi di scrivere due righe per ogni giorno T____T però ora che sto riprendendo ad appuntare che succede giorno per giorno potrei ancora farlo retroattivamente...

Ma la ciliegina sulla torta sono le prese: sul manuale del portatile avevo visto che la presa tedesca è uguale a quella italiana, ed ero andato tranquillo... peccato però che la presa tedesca è uguale solo a quella italiana da 2 buchi, quella per le spine grandi e rotonde per intenderci, quindi quella visione era in pratica un "saluta il portatile e il telefono" T____T


Ma la giornata era ancora lontana dal concludersi... la sera c'era infatti la serata di benvenuto, in cui ci avrebbero spiegato di più su iscrizione, assicurazione, conto in banca... Serata che si sarebbe tenuta al Fürstenberghaus, posto abbastanza difficile da raggiungere di sera se si è a Münster solo da un giorno... In effetti a pensarci adesso mi sembra abbastanza ovvio che al buio non avrei potuto con facilità trovare la fermata del pullman "Orleans-Ring", senza sapere ancora che in realtà non si trova all'Orleans-Ring, bensì nello York-Ring... molto vicino, ma con così poca conoscenza del luogo..
Fatto sta che faccio un giro assurdo, in sostanza mi perdo letteralmente, e mi viene una tale voglia di bruciare la mappa che avevo con me, che non riportava assolutamente nessuna delle strade nelle quali mi trovavo.

Ah, ma poi non ho ancora detto un'altra cosa molto divertente... qui non è come a Napoli e in Campania, dove ogni casa ha il suo numero civico, e sotto ad esso si può leggere il nome della strada.. qui i numeri civici ogni tanto ci sono, ed i cartelli che dicono in che strada ci si trova sono solo ai due imbocchi della strada stessa, peraltro scritti piccoli piccoli e talvolta proprio in mezzo alla strada, tra una corsia e l'altra... quindi una mazzata in fronte per chi, non sperando di ricordare per immagini una strada non ancora mai fatta, spera almeno di orientarsi cercando i cartelli...

Pensavo già "abbe', ma la serata dura fino alle dieci e mezza, almeno arriverò prima che sia finita", quando mi accorgo di essere arrivato, e dopo poco scopro di essere solo in lieve ritardo, tipo di due-tre minuti, e che in realtà non è iniziato proprio niente, perché all'ingresso ci sono sempre i ragazzi dell'Erasmus Betreuung, che danno ad ognuno una cartellina col nome sopra, contenente non mi ricordo più quali di queste carte [-D], ed una bellissima borsa da studente della WWU di Münster [che adoro, perché ha tutto un lato imperbeabile :D e mi è stata data con tanto di busta di plastica di imballo, che uso per proteggere il portatile..] .. e poco più avanti qualche tavolo con panini vari [tutti rigorosamente a metà, solo la metà di sotto O.o] e bibite varie... sempre qui scopro che il famoso Apfelsaft, succo di mela, in realtà non assomiglia per niente ad un succo di frutta, ma è una specie di aranciata/coca cola.

Tra la folla risaluto anche lo spagnolo ed il francese [perché mai insiste a sottolineare di chiamarsi RomaIn con la I quando poi lui stesso pronuncia il nome "romè".. o forse le mie nozioni di fonetica francese sono sbagliate? ...].. poco più tardi ritrovo pure l'americano, e poi la Stefania, conosciuta su Facebook, che tra parentesi sembra conoscere un sacco di gente..

A finale la serata era giusto una cosa di presentazione, perché tutto quello che era stato detto era già nella guida.. tranne per la parte di Jochen, che alla fine ha preso il microfono per parlare dell'Erasmus-Card, con la quale non ho ancora bene capito cosa si dovrebbe fare... lui dice sempre qualcosa tipo "bere gratis", ma sopra non c'è scritto niente del genere :mmm: .. e ad ogni modo era -anche- per quello che serviva la fotocopia della carta d'identità..
Conosco anche Fabian, un po' il direttore dell'Erasmus Betreuung, che pure si era iscritto al mio gruppo Erasmus Münster 2008/2009 su Facebook, e che mi spiega come raggiungere alcuni negozi che gli avevo chiesto, e mi parla un po' di come funziona Internet negli studentati..

Poi non ricordo bene quando, ma due scontrini qui mi ricordano che sono andato al Karstadt e al Rewe ed ho comprato tre asciugamani, due bottiglie d'acqua ed un rotolo di sacchetti per il congelatore, che non sapevo ancora bene come utilizzare, ma ad istinto ho voluto prendere, anche perché poi erano pure economici... [molto probabilmente è perché avrei potuto aver bisogno di buste per portare altri Gugelhupf xDDD]

Insomma non un inizio proprio dei migliori, ma non c'è male, poteva andare molto peggio...

30 SETTEMBRE, Martedì - C'erano un francese, uno spagnolo, un americano e un napoletano

Premessa: la primissima cosa che ho notato appena sbarcato in Germania è come la gente qui sia tranquilla... nel senso che non è stressata come da noi. Alla stazione di Düsseldorf stavo per fare il biglietto per Münster alla macchinetta, e come se niente fosse il primo passante si ferma e mi dice di non fare quel biglietto, ma piuttosto un bel biglietto di due ore, e di marcarlo giusto un paio di minuti prima di partire, con un risparmio netto di 6€... O.o

Venendo a noi, proprio roba da barzelletta -D Nell'ostello ho preso una stanza da quattro letti senza bagno, cioè con bagno in comune, perché quelle con erano finite... Poi arrivato là ho visto che quest'ostello è proprio un ostello.. cioè, è solo un piano, un corridoio, tipo 10 stanze.. il che vuol dire che non è che le stanze da 4 letti con bagno erano finite, ma La stanza da 4 letti con bagno era già tutta prenotata..

Compagnia niente male, anche se assortita molto alla picasso e se ho dovuto parlare in inglese, perché lo spagnolo e l'americano di tedesco non capivano nulla, ed il francese era proprio come ognuno si aspetterebbe un francese, raggiante e simpaticissimo.. ogni volta che lo vedo gli ripeto che non sembra stare molto bene, ed in effetti ha una faccia incavata e grigia che pare sempre che da un momento all'altro.. xD

Essendo già tardi, e non avendo nessuno bene idea di come muoversi, siamo usciti in tre [l'americano era scomparso] a vedere cosa si poteva mangiare.. molto ingenuamente, perché alle otto nell'area della stazione di aperto ci sono soltanto i supermercati.. io mi sono preso una torta al quark e alle mele e un gugelhupf [ottima scelta, contando che non avevo nemmeno mezza forchetta.. un quarto di gugelhupf è ancora qui nel cassetto, in realtà.. sto cominciando a pensare di buttarlo...], lo spagnolo quattro maxiburger [=panini per hamburger] e un pacchettino di salame a fette, e il francese un bicchere di insalata mista che nel momento stesso in cui mi è passata sott'occhio ho detto "mo' questo questo si prende, quando ci vuoi scommettere" -D
inutile evidenziare come, dopo mezza torta, cominciavo già ad avere la nausea e ad imprecare per non aver proposto semplicemente di comprare in quattro il pacco di maxiburger e un po' di affettati diversi, così avremmo risparmiato ed avremmo fatto anche una cena normale...
il letto non è male, c'è anche un cuscino enorme e morbido *_*, piumino caldo.. materasso invisibile, ma vabbe'..